Il Territorio
Aceto Balsamico Tradizionale
Acetaia San Giacomo
Bottega del Gatto

Il territorio Emiliano

Novellara e dintorni
Ma che bella la "Bassa"!

La "Bassa", come metafora e riassunto dello "spirito emiliano" (come direbbe qualcuno, l' "Animaemiliana").

Eh si' perche' se si parla di Emilia, non si parla certo della sua seppur splendida montagna, ne' tantomeno della sua collina cosi' ... charmy.
L'  Emilia, secondo il senso comune, e' la campagna, l'aia che vi spunta nel bel mezzo con la sua "corte" che ne delimita i confini,  territoriali e  ... famigliari.
La casa di campagna per eccellenza, quella con la cucina economica sempre pronta per scaldare pietanze e vivande, dove la Reggitrice ti accoglie con il suo sorrisone e le gote rosse.

Poetismo del territorio (= campanilismo) a parte, la Bassa non e' cosi' cattiva come la disegnano. Certo, il territorio e' noiosamente piatto, un avvallamento contenuto tra gli appennini a sud e le montagne veronesi a nord (dove, rispettivamente, il Monte Cusna e il Monte Baldo ci osservano dall'alto al basso), le temperature sono estreme, l'umidita' e' talmente alta che potremmo coltivare banane (?) e gia' coltiviamo simpatiche greggi di zanzare, le nebbie a volte impediscono di vedere le scarpe che si sono indossate.
E vabbe'! E cosa saranno mai questi piccoli difettucci?
Ma vuoi proprio vedere che questi "tormentati" posti hanno ispirato personcine come un Ligabue prima e un altro Ligabue dopo? Oppure abbiano fatto si' che per contrastare l'apparente monotonia della pianura estrema, i ragazzuoli del posto si divertano come matti e siano "famosi" per questo?

Novellara, piccola capitale della Bassa, assieme ai paesi, ops! citta' rivierasche come Guastalla o Boretto, la quasi-grande-citta' Correggio, sono begli esempi di come  tutto sommato questa porzione di territorio (che sempre "quel qualcuno" ha chiamato "tra la Via Emilia e il Po") siano veramente una delle rappresentazioni migliori dei cosiddetti Centri Minori.

Dando un'occhiata tra le pagine linkate e tra le risorse dei singoli comuni e/o associazioni pro-turismo locali, vediamo infatti bei tesori nascosti che aspettano solo di essere scoperti da chi viene da lontano, e valorizzati da chi ci abita attorno.

Cosi', un po' random, elencherei:
- la piazza Bentivoglio di Gualtieri (spettacolo!)
- la Rocca di Novellara, quella di Reggiolo e perche' no quella di San Martino con il suo museo della civilta' contadina che e' un bijoux
- Corte San Bernardino e, li' vicino, l'Olma secolare di Campagnola Emilia (una ola per la citta' natale dell'Acetaia!!)
- Correggio con la sua piazza e il teatro Asioli
- le golene del Po (per gli amanti del genere "dark wild country lifestyle")
- luoghi di gastrnomia come cultura diffusa
- tramonti strappalacrime
- bei figliuoli e belle figliuole :-)

Vi aspettiamo!





 

© 2006 ACETAIA SAN GIACOMO Strada Pennella,1 - Novellara (RE) - T. & F. +39.(0)522.651197 - P.Iva 02050280359

website by Arscolor.com