In dettaglio
Le ragioni di un scelta
Utilizzo della batteria tradizionale (e piccoli lotti): l'alternativa alla batteria "Tradizionale", caratterizzata cioe' dalla fila di piccole botticelle di capacita' decrescente ecc e' quella dei "gruppi di botti", in sostanza invece di avere una botticella che rincalza la successiva, c'e' un gruppo di botti che rincalza un altro gruppo di botticelle (ad esempio in una stanza metto tutte le botti da 70 lt, in un'altra quelle da 60 e cosi' via).
La differenza sta nel fatto che nel primo caso si ottengono tanti piccoli lotti ma con piu' spiccata personalita', piu' veri; mentre nel secondo c'e' un lotto di produzione piu' grande, con lo stesso profilio organolettico, uniforme.
Privilegiare la maggiore personalita' dei prodotti e' per noi un obiettivo anche se comporta imbottigliamenti piu' frequenti e quindi, costi piu' alti (poiche' ci sono costi fissi ad ogni imbottigliamento).
Un punteggio oltre al minimo necessario per l'imbottigliamento: in fin dei conti, il prodotto che passa l'esame organolettico del Consorzio, ha gia' una garanzia di cio' che compra e questo potrebbe ragionevolmente considerarsi sufficiente.
Considerazione basata sul fatto che non ci si ritiene in grado di percepire differenze nell'ambito di un bollino o tra un produttore ed un altro.
A questo punto quindi la valutazione prenderebbe in considerazione:
- prezzo
- facilita'/comodita' di reperimento
- simpatia del produttore
Ma se veramente fosse cosi', e cioe' che la Garanzia dell'assaggio del Consorzio fosse di per se' sufficiente per indirizzare una scelta, allora perche' il Consorzio non commercializza da se' il Prodotto? Una prima risposta, seppur un po' cruda, e' che se cosi' fosse i produttori dovrebbero trovare altro di cui vivere, non tanto perche' il prezzo sarebbe piu' basso (anzi!) ma perche' i produtttori che vivono solo di Balsamico e dintorni (nel senso che non siano cantine che facciano anche e soprattutto vino piuttosto che aziende agroalimentari con altri prodotti come ad esempio Ferrarini), NON vivono di SOLO Balsamico Tradizionale. Bensi' di tutto cio' che gli va dietro: condimenti ecc...
Tutto questo non e' peccato, basta che sia chiaro.
In realta', una differenza tra produttore e produttore c'e'. E' oggettivo. E questo giustifica una scelta. Proprio il fatto di seguire una serie di criteri, come quelli suesposti, fa si che il Tradizionale prodotto da me sia diverso da un altro.
Questa diversita' ha, a ben vedere, anche un effetto soggettivo.
E cioe' che, aldila' di ogni certificazione, preventiva degustazione e tutto cio' che puo' essere necessario per sentirsi "comodi" e "sicuri", quello che va stimolato e' il proprio senso critico.
Essere curiosi su COSA e COME sono da ricercare le migliori caratteristiche di un prodotto.
Risvegliare la capacita' di esprimere un parere personale su piu' prodotti. Comparandoli.
Abituarsi ad interrogare le proprie sensazioni (gustative) e le emozioni che un prodotto puo' suscitare.
Si, emozioni, solo ed esclusivamente queste sono l'essenza della vera qualita'.
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